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Tor Sapienza, i roghi tossici esasperano i residenti: "Il dossier al Parlamento europeo"

La documentazione è stata consegnata sulla scrivania di Tajani. Figliomeni scrive al Prefetto

Foto Facebook Roberto Torre

Il dossier sui roghi tossici di Tor Sapienza arriva sulla scrivania del presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani. I cittadini del comitato di quartiere lo hanno depositato nel pomeriggio di oggi presso gli uffici dell’istituzione in Italia, in via IV Novembre, a pochi passi da piazza Venezia. “Siamo esasperati” denuncia a Romatoday Roberto Torre, per anni presidente del comitato. “La puzza che prende alla gola è quotidiana. La gravità della situazione è nota eppure tutti continuano a fare orecchie da mercante”.

Negli anni scorsi sia il Campidoglio sia il Governo avevano annunciato azioni da mettere in campo per fermare i roghi di rifiuti, compreso il coinvolgimento dell’esercito, che avvengono soprattutto all’interno e attorno all’area della baraccopoli di via Salviati. A metà gennaio i carabinieri avevano effettuato un blitz arrestando diverse persone. Come testimoniato dalle numerose immagini che giorno dopo giorno vengono scattate, la situazione non si è mai risolta. “Non è cambiato niente. Per questo ci rivolgiamo alle istituzioni europee, perché la difficoltà dei cittadini non può essere ignorata ancora”.

Il 15 febbraio scorso, il vicepresidente dell'Assemblea capitolina e consigliere di Fratelli d'Italia Francesco Figliomeni ha scritto al Prefetto di Roma, Laura Basilone, alla sindaca Raggi, al delegato alla Sicurezza di Roma Capitale Marco Cardilli, al Comandante della Polizia Locale, Antonio Di Maggio, e al presidente del V municipio, Giovanni Boccuzzi: "L'assenza di interventi risolutivi da parte delle istituzioni per evitare simili contesti sta contribuendo a rendere intollerabile la situazione, in particolare sia soto l'aspetto igienico sanitario e sia sotto quello della sicurezza" scrive Figliomeni, che alla fine di gennaio aveva presentato un'interrogazione urgente alla sindaca e alla Giunta. Da qui l'appello alle autorità: "Chiedo un intervento immediato per superare la situazione di degrado del territorio e per eliminare i pericoli per l'incolumità delle persone".

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"Cari grillini avete ancora il coraggio di chiacchierare?" il commento di Figliomeni su Facebook. "E ci metto dentro anche chi, pure nella Lega Nord, in campagna elettorale è venuto a promettere lo sgombero con parole del tipo “Ruspa Ruspa”. E adesso? Ma vergognatevi che fate più bella figura".

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